Webb & Berth., Hist. Nat. Iles Canar. 3(1): 184 (1840)

(Famiglia Crassulaceae)

 


Isola di La Palma


Isole canarie


Infiorescenza di Ae. undulatum


Fiore di Ae. goochiae


Sfumature di Ae. 'blush beauty'


Ae. manriequorum

Descrizione del genere

Il nome Aeonium, dal greco aionios  = eterno, duraturo, ricorda che la pianta è in grado di affrontare la siccità. In effetti, gli Aeonium utilizzano le foglie succulente come riserva d'acqua per superare i periodi di siccità riunendo le foglie nel periodo di stasi vegetativo al centro della rosetta per proteggere la gemma apicale. 
Il genere Aeonium sono piante appartenenti alla famiglia delle Crassulaceae, formano  rosette simmetriche compatte all’apice dei rami o rosette acauli. 
Le foglie sono disposte in rosette e inserite, nella specie più conosciuta, Aeonium arboreum, su un gambo nudo alto fino a 1 metro , cosicché la pianta ha l'aspetto di un piccolo albero. 

Mentre la specie diffusa e naturalizzata in tutti i paesi bagnati dal mar mediterraneo è Aeonium arboreum, che attualmente si ritiene che sia la stessa della forma selvatica di Gran Canaria, ma parecchi botanici sono in contrasto tra loro, personalmente reputo la specie mediterranea nettamente distinta da Aeonium arboreum (=manriequorum).

Gli Aeonium sono originari prevalentemente dell’arcipelago delle Isole Canarie  ma non esclusivi di queste isole; Aeonium korneliuslemsii nativo del Marocco atlantico, vi sono altre specie,  due specie si ritrovano in Africa Orientale ( Kenya, Tanzania, Etiopia) e nello Yemen ed altre due sono di Madeira ed uno Cabo Verde.

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La maggior parte delle specie crescono, come avviene in natura nel periodo più fresco e umido dall’autunno all’inizio dell’estate, per poi entrare in una fase di riposo vegetativo o di estivazione, da giugno a settembre.
Pertanto occorre rispettare il loro naturale ciclo biologico per poi ridurre, ma non totalmente, le innaffiature.
Il periodo migliore per riprodurre vegetativamente le specie legnose o semi-legnose, è la primavera, mentre per la semina è ideale l’inizio dell’autunno, in quanto le piantine già cresciute e ben formate, possono tranquillamente passare l’estate.
È buona regola, se si vuole rinnovare una vecchia pianta, con la base spoglia e legnosa, riprodurla per talea di rosetta apicale, per ottenere una pianta più compatta ed evitare che le dimensioni mature di esse, inducano la pianta a produrre l’infiorescenza.

Generalmente i fiori sono semplici a simmetria raggiata, sono piccoli ma formano un'infiorescenza a corimbo, che può essere anche molto vistosa, che da' agli insetti l'impressione di trovarsi in presenza di un unico grande fiore.
I fiori si presentano gialli di varie sfumature, bianchi con o senza screziature di viola, rosati e con una specie dai petali di color rosso puro (Ae. nobile), e presentano da  6 a 35 petali. 

Nella maggioranza dei casi i fiori hanno 5 sepali, 5 petali, 10 stami e 5 carpelli.

I frutti chiamati follicoli, a stella saldati solo alla base, sono secchi a maturazione,  che aprendosi dal lato interno, ogni singolo follicolo libera i semi che vengono prodotti in quantità e sono molto piccoli. Si tratta di un genere molto difficile da studiare in quanto molte specie sono variabili per dimensione delle piante, quindi dalla presenza di molteplici forme locali, variabilità delle rosette e pigmenti delle foglie. 
Pertanto è di una certa importanza la distribuzione geografica per meglio risalire alla corretta tassonomia, non trascurando la presenza non diffusa ma esistente di ibridi con altre specie differenti.

L’attrattiva maggiore di queste piante succulente, sono la forma simmetrica delle rosette di varie dimensioni, i colori spettacolari delle foglie che variano dalle varie tonalità del verde, con varie sfumature del grigio, porpora, ed in alcune varietà al quasi nero, ma la caratterista degli Aeonium non finisce qui, nel periodo estivo le foglie assumono delle sfumature davvero spettacolari di color rosa, violacei, marrone o con varie tonalità dal rosso al marrone per giungere al nero puro.
Certe specie e varietà presentano il margine delle foglie ciliate altre  sono ricoperte interamente in ambi i lati di una fitta tomentosità da dar loro l’impressione di un velluto. A queste caratteristiche si aggiunge pure quella di possedere un odore più o meno gradevole di balsamo (Ae. balsamiferum, Ae. korneliuslemsii).
La varietà "Atropurpureum" ha foglie di un rosso scuro, che d'inverno diventano verdi.
Particolarmente originale si presenta la struttura di Aeonium tabuliforme, con rosette piatte larghe tra 15 e 30 cm appoggiate a terra e composta da circa 100 - 200 foglie!
Gli Aeonium sono piante erbacee perenne o piccoli arbusti. Steli legnosi prevalentemente alla base. Foglie disposte a rosetta compatte, succulente con bordi lisci ma perlopiù ciliate.

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